Documenti Essenziali per Rilevare un’Attività di Somministrazione di Alimenti e Bevande a Roma

Acquistare un’attività commerciale già avviata può essere una grande opportunità, soprattutto nel settore della ristorazione. Tuttavia, è fondamentale conoscere e verificare tutta la documentazione necessaria per evitare problemi e garantire un passaggio di proprietà sicuro. A Roma, come nel resto d’Italia, ci sono alcuni documenti essenziali da controllare prima di rilevare un bar, un ristorante o qualsiasi altra attività di somministrazione di alimenti e bevande.

1. Contratto di Cessione dell’Azienda o del Ramo d’Azienda

Questo documento regola la vendita dell’attività e deve essere redatto da un notaio o da un professionista esperto. Il contratto di cessione deve includere:

  • Il prezzo concordato
  • L’elenco dei beni ceduti (arredi, attrezzature, licenze, ecc.)
  • Eventuali debiti o vincoli sull’attività
  • Le condizioni di pagamento

2. Contratto di Locazione Commerciale

Se l’attività si svolge in un locale in affitto, è necessario verificare il contratto di locazione, la sua durata e le condizioni di subentro. Attenzione alle clausole che potrebbero impedire la cessione o richiedere il consenso del proprietario.

3. Autorizzazione Sanitaria e SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)

Per somministrare alimenti e bevande, l’attività deve essere in regola con le normative sanitarie. La SCIA deve essere presentata al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) del Comune di Roma per confermare la regolare apertura del locale.

4. Licenze e Autorizzazioni Comunali

Verificare che il locale possieda tutte le licenze necessarie, tra cui:

  • Licenza di somministrazione di alimenti e bevande
  • Autorizzazione per l’occupazione del suolo pubblico (se ci sono tavolini all’esterno)
  • Eventuali permessi per insegne e pubblicità

5. Certificazioni di Sicurezza e Impianti

L’attività deve rispettare le normative sulla sicurezza, perciò è importante controllare:

  • Il certificato di agibilità del locale
  • La conformità degli impianti elettrici, idraulici e di ventilazione
  • La documentazione sulla sicurezza antincendio, se applicabile

6. Posizione Fiscale e Contributiva

Prima di concludere l’acquisto, bisogna accertarsi che l’attività non abbia pendenze fiscali o debiti con l’INPS o l’Agenzia delle Entrate. Richiedere il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) è un passo essenziale per verificare la regolarità contributiva.

7. Conto Economico e Bilanci

Infine, analizzare il fatturato e la situazione economica dell’attività è fondamentale per valutare se l’investimento è conveniente. È consigliabile farsi affiancare da un commercialista per esaminare i bilanci degli ultimi anni e stimare la redditività futura.


Rilevare un’attività commerciale a Roma può essere un’ottima opportunità, ma è essenziale prestare attenzione alla documentazione per evitare sorprese. Un’adeguata due diligence e il supporto di professionisti del settore possono fare la differenza tra un investimento di successo e una scelta rischiosa.