Il cercatore di case in Italia: chi è e perchè non funziona?

Perché in Italia il “cercatore di case” non ha preso piede?

Trovare la casa perfetta è un processo che richiede tempo, competenze e una conoscenza approfondita del mercato immobiliare. In molti paesi, chi cerca casa può contare sull’aiuto di un property finder, un professionista specializzato che lavora esclusivamente per l’acquirente, selezionando le migliori opportunità in base alle sue esigenze.

Ma in Italia questa figura professionale non ha mai davvero preso piede. Perché? Le ragioni sono diverse e legate a una serie di fattori culturali ed economici.

Un mercato immobiliare dominato dai venditori

A differenza di altri paesi, il mercato immobiliare italiano è storicamente orientato a favorire i venditori. Le agenzie immobiliari lavorano principalmente su mandato del proprietario, con l’obiettivo di ottenere il miglior prezzo possibile per l’immobile. L’acquirente, invece, è spesso lasciato a muoversi autonomamente tra gli annunci e a confrontare le varie proposte senza un vero supporto.

La diffidenza verso nuovi modelli professionali

Il property finder, essendo un consulente dedicato esclusivamente all’acquirente, rappresenterebbe un cambio di paradigma nel settore. Tuttavia, in Italia esiste ancora una certa diffidenza verso figure professionali che non rientrano nei modelli tradizionali. Molti acquirenti preferiscono gestire la ricerca da soli, magari affidandosi a più agenzie, piuttosto che investire in un servizio di consulenza personalizzata.

Il ruolo delle agenzie immobiliari

Le agenzie immobiliari tradizionali svolgono già un ruolo importante nella compravendita e offrono servizi di assistenza sia ai venditori che agli acquirenti. Questo rende meno evidente la necessità di una figura separata che operi solo a favore di chi compra. In altri mercati, invece, è comune che acquirenti e venditori abbiano ciascuno il proprio rappresentante.

Possibili vantaggi di un property finder in Italia

Se questa figura professionale fosse più diffusa, potrebbe offrire numerosi vantaggi agli acquirenti, come:

  • Ricerca personalizzata in base alle reali esigenze del cliente.
  • Accesso a immobili off-market, ovvero non pubblicizzati.
  • Negoziati più vantaggiosi, grazie all’esperienza nel trattare direttamente con i venditori.
  • Risparmio di tempo e stress, evitando visite inutili a immobili non adatti.

Anche se il property finder non è ancora una realtà diffusa in Italia, il mercato sta cambiando. Sempre più persone cercano un supporto professionale per trovare la casa perfetta, e in futuro questa figura potrebbe acquisire maggiore rilevanza.